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SUPERCUT



Difficilmente chi nasce tondo muore quadrato. 
Un maniaco dello shopping, anche se non compra più abiti, perché ha deciso di farseli da sé, difficilmente si libererà della sua compulsione. La mia nuova ossessione sono, ça va sans dire, le stoffe. Dopo aver fatto razzie nei negozi e nei mercati genovesi, la mancanza di novità iniziava a darmi un senso di claustrofobia.
Per quelli affetti da questo tipo di smania c'è un paradiso, o forse sarebbe meglio chiamarlo inferno, privilegiato, il mondo dello shopping on-line: negozi aperti 24 ore su 24, con una quantità infinita di merce, acquistabile sempre, da qualunque posto.
Ho cominciato un'affannosa ricerca in rete ma tutti gli e-shop che trattavano stoffe mi lasciavano inquieta e delusa.
Un pezzo di stoffa appartiene allo sfera dell'immaginario, è un oggetto non fissato, in divenire, è materia che stimola la fantasia e la creatività. Differentemente questi portali erano tutti un po' angusti, la scelta non diversa, anzi molto più carente di quella dei negozi, aggravata dal problema, non trascurabile, del non poter toccare i tessuti. Insomma, impossibile fare grandi viaggi mentali.
Un giorno sono incappata in questo sito http://supercut.it/it/ e mi sono resa subito conto di essere capitata in un luogo diverso: i piccoli quadratini composti da pixel, che rappresentavano i tessuti, diventavano improvvisamente abiti nella mia testa. Trovato! 
Ho effettuato subito un ordine -a quello ne sono seguiti, poi, molti altri-, attendendolo ansiosa, sperando di non veder deluse le mie aspettative. È arrivato in 24 ore trasformando, tramite la grazia della confezione, la cura di ogni minimo dettaglio, la qualità e la bellezza dei tessuti, l'attesa in puro entusiasmo.  
La curiosità per la particolare storia personale di Marine Crenn ha fatto nascere questa intervista.



G. Inizio da una domanda ovvia, ma che per me ha un grande significato, in quanto, se dovessi trasferirmi, la Bretagna sarebbe uno dei luoghi che prediligerei: cosa ti ha spinto a lasciarla per trasferirti in un paese delle Prealpi in provincia di Bergamo?

M. Allora, non siamo arrivati qui proprio per caso...  in questa zona, a 200km dal mare, c'è un cantiere navale che costruisce le barche più veloci del mondo e mio marito, che è ingegnere navale, è stato reclutato da questa azienda che si chiama Persico -costruiscono anche le barche della America's Cup, della Volvo Ocean Race, eccetera- quindi il collegamento con il mare c'è!
Io, ovviamente, l'ho seguito, con i nostri bambini che erano ancora piccoli (avevano 1 anno e mezzo e 3 anni e mezzo quando siamo arrivati).


G. Dal tuo blog si intuisce che è stato tutto un po' frutto della casualità, o del destino se vuoi, anche il ritrovarsi ad aprire questa boutique del tessuto online. Puoi descrivere il momento in cui hai deciso di intraprendere questa avventura?

M. Sì, credo molto nel destino, o meglio nella mia buona stella...
Supercut è nato forse perché era arrivato il momento giusto al posto giusto!
Stavo cercando da un mese un'attività professionale da abbinare alla mia vita di mamma espatriata (nonni, zii, cugini erano a 1500km), avevo una voglia fortissima di lavorare (non mi piace aspettare l'ora della merenda per andare al parco...). Però, un giorno, ho deciso di fermarmi, ho realizzato che trovare un lavoro per le mie competenze professionali sarebbe stato impossibile. Quello stesso giorno mio marito torna a casa e mi racconta di un'amica olandese di un amico (!) che aveva creato un sito di mobili di design nordico. Ci siamo detti subito insieme: "ECCO L'IDEA! Creiamo un sito! Sììì... però di cosa? Cosa possiamo vendere? Cosa possiamo vendere che non esista già?  Mi sa che tutto è già stato creato!"  L'idea è arrivata così, semplicemente: "Ovvio! Tessuti!".
Era dal mio arrivo in Italia che stavo cercando un sito italiano che poteva fornirmi i tessuti per le mie piccole creazioni e non ero mai riuscita a trovarlo. "Facciamolo noi!" ci siamo detti.
Mi sono ispirata al mercato della merceria francese che è cresciuto tantissimo negli ultimi 5 anni. Sono arrivati molti blog sul cucito, se ne parla sui social network, nelle riviste di moda... tanti nuovi "designer" di tessuti e di cartamodelli sono comparsi sul mercato risvegliandolo e invogliandoci a cucire.
Cucire è diventato trendy, non solo per  l'hobbistica, ma proprio per vestirsi! Creare la propria garde-robe fashion e... soprattutto unica!


G. Avevi avuto dei trascorsi, delle memorie, nel mondo delle stoffe e del cucito?

M. Non dal punto di visto professionale. Ho scoperto il cucito nel 2007, quando ero incinta del mio primo bambino, un mondo che mi ha incantata... è così facile e veloce creare vestiti, bavaglie, coperte, sopratutto quando hai le stoffe giuste! Non c'è niente che mi spiace di più che passare tre ore a cucire un vestitino per rendermi conto dopo che il tessuto diventata tutto storto, perde il suo colore, si sfila. Se i tessuti sono belli il vestito sarà per forza bellissimo!
Quindi prima di lanciare Supercut, il mio unico rapporto con il mondo delle stoffe era quello di una "couturière amateur".


G. Si percepisce dai tuoi oggetti, di gusto squisitamente francese, uno stile ben preciso e coerente. Ti sei ispirata a qualche negozio già esistente? Hai dei modelli di riferimento?

M. Mi sono ispirata ai blogs che seguivo, tra i tanti:
-ai forum di cucito come http://www.threadandneedles.fr/, una bellissima comunità di cucito addict francese.
-ai brand che amo (tutti quelli che trovi da Supercut adesso!)
-ai libri di cucito che sono tantissimi nelle librerie francesi
-anche a Pinterest, Instagram e Facebook.
Scelgo solo cose che comprerei per me... niente che non mi piace! Anche dal punto di vista del prezzo, cerco di offrire prezzi più bassi rispetto alla qualità.
Ovvio, il prezzo di un cotone Liberty può sembrare alto - lo vendo 23€ al metro, in altezza 136cm- è un prezzo bassissimo per un Liberty che di solito viene venduto da 26 a 29€ al metro; una volta che l'hai toccato però sai il perché: il Liberty è inimitabile, è soffice come la seta... ed è anche un piacere incomparabile da cucire.


G. Dove ti rifornisci delle stoffe e dei prodotti di merceria e come li scegli?

M. Per lanciare l'attività ho scelto di appoggiarmi a brand famosi, che conoscevo, per essere sicura che la qualità fosse buona.
Compro dalla Francia, dal Giappone, dagli Stati Uniti, dall'Olanda, dal Regno Unito. Cerco di trovare prodotti non distribuiti in Italia, e di vendere articoli utili ma anche belli, come gli strumenti di Merchant & Mills... non posso rivaleggiare con mercerie classiche quindi devo per forza posizionarmi su un mercato alternativo. Ho scelto quello dal cucito "trendy".


G. Il leitmotiv del tuo e-shop è qualità, parola che viene ripetuta molte volte. Come garantisci questa qualità?

M. Non è sempre facile comprare tessuti online, perché non si possono toccare. Proviamo a fare foto che diano un'idea precisa del "tombé" del tessuto, però non è mai la stessa cosa che il tocco. Comprando tessuti da brand famosi è più facile perché hai la sicurezza che il tessuto sia di qualità. Era importante per me cercare di dare il massimo di sicurezza al cliente.
Sto cercando di trovare tessuti "made in Italy" anche se il concetto di "brand" o "designer" di tessuti è ancora sconosciuto, nonostante il fatto che sia il paese produttore delle stoffe più belle del mondo.


G. Il tuo "neonato" blog ha tra gli intenti quello di mettere in luce varie personalità che hanno a che vedere con il mondo del taglio e cucito a 360 gradi, tramite interviste e racconti. Dichiari: "questo blog è anche il vostro: vorrei che diventasse una vetrina per il cucito italiano. Vorrei usarlo per fare conoscere e dare parola a creatori italiani, sarti, blogger, organizzatori di eventi... Vorrei usarlo per condividere consigli, idee, tutorial di cucito". 
Hai già qualche idea concreta di come realizzare questo ambizioso e utilissimo progetto?

M. Ambizioso è la parola giusta... non è ancora una cosa facile per me scrivere in italiano, sopratutto se è per parlare "tecniques" di cucito... ma vorrei dare la parola ai protagonisti del mondo del cucito tramite interviste, foto... vorrei anche usare questo blog per dare idee e fare vedere che si possono creare delle cose stupende e molto fashion! Vorrei che il blog facesse muovere un po' la comunità italiana di cucito, che desse la voglia di aprire blog per condividere questa passione e soprattutto che facesse venir voglia di cucire!

1 commenti:

  1. Grazie Gretel e Sara! mi sento molto orgogliosa! non vedo l'ora di vedere le vostre confezioni con i tessuti da Supercut!

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