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STRUTTURARE L'IMMAGINARIO




Scegliere quale abito realizzare è un'operazione tutt'altro che semplice.
Una volta deciso il modello, raccapezzarsi tra tessuti, colori e dettagli può essere un'impresa davvero ardua. Spesso si cade nella banalità, nella reiterazione dei modelli che stanno nei negozi, senza apportare nulla alla creazione: le fantasie poco fantasiose, i colori 'bigi' e gli accostamenti usuali. L'originalità del capo unico si perde a causa del poco allenamento "al vedere", e di conseguenza allo scegliere. Destreggiarsi tra le migliaia di proposte che il mondo della moda impone è davvero difficile e spesso ci si sente attratti da oggetti che non appartengono al proprio stile personale.
Un consiglio che mi sento di dare a tutte le allieve, e a chiunque stia progettando di farsi o farsi fare qualcosa su misura, è di fare un esercizio come questo che segue. 
Ho scelto dalle sfilate della primavera-estate 2014 i capi che più mi sembravano rappresentativi del mio gusto e del mio stile. Questo non significa che li rifarei uguali: l'esercizio sta nel cercare di estrapolare dettagli -un taglio, un accostamento di colori, un volume- che servano da suggestione.
Questo non è un post che tratta di tendenze, è la mia personale selezione tra le tendenze. Tutti capi si richiamano fra di loro.
Aprite le pagine dedicate alle sfilate della stagione e cominciate a selezionare tutto quello che vi colpisce, riguardandolo spesso e apportando continue modifiche. Abituatevi a guardare, a scegliere e soprattutto ad immaginare come poter adattare dei particolari, non sempre portabili, al vostro stile quotidiano.

ELIE SAAB











GIAMBATTISTA VALLI






ROCHAS






BURBERRY PRORSUM







ANTONIO MARRAS 






CHANEL









NINA RICCI






RED VALENTINO







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